Dott.ssa Elena Rosin: psicoterapeuta per il trattamento della Depressione a Pieve del Grappa (Treviso), vicino a Bassano del Grappa (Vicenza) | Terapia online
Capita a tutti, in certi momenti, di sentirsi tristi, svuotati, giù di tono. È una reazione naturale a eventi difficili e fa parte della vita emotiva di ciascuno. Ma quando questa condizione diventa persistente, quando il senso di vuoto non si dissolve, e la fatica di vivere prende il sopravvento su tutto il resto, potremmo trovarci di fronte a qualcosa di diverso: una depressione clinica.
La depressione non è una forma accentuata di tristezza. È un disturbo dell’umore che coinvolge il corpo, i pensieri, la percezione di sé e del mondo. E può compromettere in modo significativo la qualità della vita.
Cos’è la depressione?
La depressione appartiene alla categoria dei Disturbi dell’Umore. Si manifesta attraverso un’alterazione persistente e profonda del tono emotivo, che colora di grigio il modo in cui la persona vive le proprie giornate, legge le proprie esperienze, si relaziona agli altri e a se stessa.
Per alcuni, si presenta come una tristezza intensa, opprimente, che accompagna ogni momento. Per altri, come un’apatia generalizzata, la perdita di piacere e motivazione, un senso di disconnessione dal mondo. A volte si esprime in modo meno visibile: con irritabilità, nervosismo, inquietudine. Non sempre chi ne soffre riesce a spiegare cosa sente o perché si sente così.
Il funzionamento quotidiano può essere compromesso: lavorare, studiare, prendersi cura di sé, mantenere relazioni diventano fatiche insormontabili. Anche il sonno e l’appetito possono alterarsi in modo significativo.
I sintomi della depressione
Si parla di episodio depressivo maggiore quando, per almeno due settimane consecutive, compaiono almeno cinque dei sintomi seguenti, quasi ogni giorno:
- Umore depresso per gran parte della giornata
- Perdita di interesse o piacere per quasi tutte le attività
- Cambiamenti significativi di peso (aumento o perdita)
- Disturbi del sonno (insonnia o ipersonnia)
- Agitazione o rallentamento psicomotorio
- Affaticamento costante o mancanza di energia
- Sentimenti di inutilità o colpa eccessiva
- Difficoltà di concentrazione, indecisione
- Pensieri ricorrenti di morte o suicidio
Quando questi sintomi interferiscono in modo marcato con il funzionamento quotidiano, è fondamentale non sottovalutarli e rivolgersi a un professionista.
Depressione persistente (Distimia)
Esiste una forma più sfumata ma cronica di depressione, chiamata distimia. Si manifesta con un tono dell’umore costantemente basso per almeno due anni consecutivi. Anche se i sintomi sono meno intensi rispetto a un episodio maggiore, la loro durata prolungata può influenzare profondamente il benessere della persona.
Chi soffre di distimia può apparire funzionante nella vita quotidiana, ma vivere in una condizione di stanchezza emotiva costante, come se la vita scorresse in sottofondo, senza pienezza.
Le conseguenze della depressione
La depressione modifica il modo di pensare, di sentire e di comportarsi. Può generare un senso di estraneità da sé e dagli altri. Chi ne soffre tende a isolarsi, a evitare relazioni, a smettere di coltivare interessi. Si sviluppano spesso pensieri negativi e generalizzati su di sé (“non valgo nulla”), sul futuro (“non cambierà mai”) e sugli altri (“nessuno può capirmi”).
Quando non viene trattata, la depressione può diventare ricorrente e cronicizzarsi. Per questo è importante intervenire non solo sui sintomi, ma anche sulle dinamiche profonde che li sostengono.
Comprendere l’origine della depressione
Le cause della depressione sono complesse. Fattori biologici, psicologici e ambientali possono intrecciarsi. Ma al di là delle classificazioni, ogni storia depressiva ha un significato specifico per la persona che la vive.
In molti casi, esplorando la storia personale emergono vissuti di trascuratezza emotiva, esperienze di rifiuto, fallimenti ripetuti, relazioni insicure. Possono essere presenti schemi profondi interiorizzati fin dall’infanzia, come quello dell’inadeguatezza, della deprivazione emotiva o del fallimento. Questi schemi possono condizionare il modo in cui la persona si valuta, si relaziona e affronta le difficoltà.
Come superare la Depressione: trattamenti efficaci
La depressione può essere trattata efficacemente. La psicoterapia è uno degli strumenti più validi per affrontare e trasformare la sofferenza depressiva.
I principali approcci terapeutici includono:
- Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT)
Lavora sulla ristrutturazione dei pensieri negativi, favorisce il recupero di attività significative e sviluppa una visione più realistica di sé e della realtà. - Schema Therapy
Indagando i bisogni emotivi insoddisfatti e le esperienze precoci, aiuta a comprendere le radici profonde del malessere. È particolarmente utile nei casi di depressione cronica o resistente ai trattamenti standard. - EMDR
Indicato per chi ha vissuto traumi o eventi dolorosi che continuano a influenzare la vita presente. Permette di rielaborare i ricordi traumatici e ridurne l’impatto emotivo.
In alcuni casi, può essere utile un supporto farmacologico, sempre valutato in collaborazione con uno psichiatra.
Uscire dalla depressione è possibile
Affrontare la depressione richiede tempo, cura e pazienza. Non esistono soluzioni immediate, ma esistono percorsi efficaci. Con il giusto aiuto, è possibile ritrovare energia, fiducia e una prospettiva più vitale.
Se ti riconosci in queste parole, non aspettare che il malessere si trasformi in qualcosa di più profondo. Cercare aiuto è un gesto di responsabilità verso di te.



