Prima di iniziare

Carl Rogers

Come funziona la psicoterapia:

cosa sapere prima di iniziare un percorso

Stai pensando di iniziare un percorso di psicoterapia ma hai ancora qualche dubbio. È normale. Ecco le risposte alle domande che mi vengono fatte più spesso.

Il primo passo

Che differenza c'è tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra?

Lo psicologo ha una laurea in psicologia e può fare consulenze, valutazioni e sostegno psicologico, ma non psicoterapia. Lo psicoterapeuta è uno psicologo (o un medico) che ha completato una scuola di specializzazione quadriennale in psicoterapia: è la figura formata per trattare disturbi psicologici attraverso un percorso terapeutico strutturato. Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria, può prescrivere farmaci e in alcuni casi fa anche psicoterapia. Io sono psicologa e psicoterapeuta: il mio lavoro è la psicoterapia, non prescrivo farmaci. Quando serve un supporto farmacologico, posso indicarti dei professionisti a cui rivolgerti.

Il primo colloquio serve a conoscerci. Mi racconti cosa ti porta qui, io ti faccio qualche domanda per capire meglio la situazione, e insieme valutiamo se e come posso aiutarti. Non è un esame e non devi arrivare preparato. Alla fine del colloquio avrai un’idea più chiara di come lavoro e potrai decidere con calma se proseguire.

Non esiste una soglia precisa. Se ci stai pensando, probabilmente c’è una ragione. Alcuni segnali comuni: senti che gli stessi problemi si ripresentano, le emozioni ti sovrastano, le relazioni seguono sempre lo stesso copione, oppure funzioni ma senti che qualcosa ti limita. Non serve stare male per meritare uno spazio di cura.

La terapia nella pratica

Quanto dura una seduta?

Le sedute durano 50 minuti.

La frequenza delle sedute viene concordata insieme in base alle tue esigenze e alla fase del percorso. Di solito si parte con cadenza settimanale, ma non è una regola fissa.

Dipende da molti fattori: il tipo di difficoltà, quanto è radicato il problema, gli obiettivi che ti poni. Alcuni percorsi durano qualche mese, altri richiedono più tempo.

Se vuoi informazioni sul costo della seduta, puoi chiedere informazioni via mail.

La terapia online

Come funziona la terapia online?

Le sedute online si svolgono in videochiamata su piattaforma sicura, con le stesse modalità delle sedute in studio. Servono una connessione stabile, un ambiente tranquillo dove non essere interrotti e un dispositivo con videocamera. La terapia online è efficace quanto quella in presenza per la maggior parte delle problematiche. Per saperne di più puoi leggere la pagina dedicata alla terapia online.

Sì, è possibile concordare un formato misto in base alle tue esigenze.

Gli approcci che utilizzo

Che differenza c'è tra Schema Therapy e Terapia Cognitivo-Comportamentale?

La Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) lavora soprattutto sui pensieri e i comportamenti attuali che mantengono il problema. La Schema Therapy parte dalla CBT ma va più in profondità: esplora gli schemi che si sono formati nell’infanzia e utilizza anche tecniche esperienziali ed emotive per modificarli. In pratica, la CBT è più indicata per problemi specifici e circoscritti, la Schema Therapy per schemi ricorrenti, difficoltà relazionali e problematiche di personalità. Spesso integro entrambi gli approcci nel percorso.

L’EMDR è un approccio terapeutico specifico per l’elaborazione di esperienze traumatiche o emotivamente dolorose. Utilizza la stimolazione bilaterale (tipicamente i movimenti oculari) per aiutare il cervello a rielaborare i ricordi che sono rimasti “bloccati” e che continuano a generare sofferenza nel presente.

Non devi deciderlo tu. È una valutazione che facciamo insieme nel primo colloquio, in base a quello che porti e a quello che emerge. In molti percorsi utilizzo più approcci in modo integrato. L’importante è che il trattamento sia adatto a te, non il contrario.

I dubbi più comuni

E se non so cosa dire in seduta?

Succede, ed è del tutto normale. Non devi arrivare con un discorso preparato. A volte le sedute più utili partono proprio da un “non so da dove cominciare”. Il mio compito è anche aiutarti a trovare le parole.

No. Lo spazio terapeutico esiste proprio per poter dire quello che altrove non riesci a dire, senza giudizio. Qualunque cosa tu senta, pensi o abbia fatto, in terapia può essere accolto e compreso.

È una domanda legittima. I segnali possono essere diversi: ti accorgi che reagisci in modo diverso a situazioni che prima ti bloccavano, le relazioni migliorano, ti conosci meglio, soffri meno. A volte il cambiamento è graduale e non lo vedi subito.

Sì, sempre. Non ci sono vincoli. Se a un certo punto senti di voler interrompere o fare una pausa, ne parliamo insieme per capire come procedere nel modo più utile per te.

Vuoi iniziare un percorso o hai domande su psicoterapia, terapia online o supervisione? Scrivimi.

Risponderò volentieri alle tue domande per capire se posso esserti di aiuto.